Chiesa
S. Anastasia
Via
sottoriva si conclude con la fiancata della chiesa.
Essa venne riedificata sopra una chiesetta già
esistente dedicata a San Pietro Martire.
La facciata in cotto è rimasta incompiuta.
L'interno è suddiviso in tre navate, separate
da dodici colonne di marmo e cinque absidi in stile
gotico italiano, l'interno custodisce opere d'arte di
pregio. In particolare: addossate alle prime due colonne,
si possono notare le acquasantiere, dette dei
Gobbi per le curiose statue che le sostengono
(XVI sec.); |
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al transetto destro, bell'altare rinascimentale (1502),
con dipinto (Madonna in trono e i Ss.Tommaso d'Aquino
e Agostino); nella prima cappella absidale
destra, grande affresco di Altichiero (1370), nella
seconda cappella, due tombe gotiche e rilievi in terracotta
di Michele di Firenze (1435); nel presbiterio, grande
affresco (Giudizio universale, XIV sec.) e sepolcro
di Serego (1429). Dal transetto sinistro per una porta
ogivale si accede alla cappella Giusti, nella quale
è custodito il prezioso affresco di S. Giorgio,
di Pisanello. A sinistra della chiesa c'è la
gotica arca di Guglielmo di Castelbarco e la chiesetta,
anch'essa gotica in cotto di S. Giorgetto (1283). |